Linee guida per il contrasto del fenomeno del randagismo

Da alcuni mesi questo Ordine ha avviato interlocuzioni con i soggetti istituzionali coinvolti nella materia del contrasto del fenomeno del randagismo, sia per quanto concerne la proposta di un nuovo strumento di normativo, che per le problematiche connesse con l’applicazione di quello attuale (legge 15/ 2000, linee guida pubblicate su GURS 11/01/2019 n. 2).

Tra queste ultime, particolare preoccupazione desta l’obbligo (e la discrezionalità affidata al medico veterinario solo nella misura dell’importo) di segnalare o sottoporre a sanzione tutti i coloro i quali presentino al momento dell’identificazione un cane di età superiore ai 60 giorni.

Condividendo il principio per il quale l’identificazione è il punto principale per mettere in atto una strategia di lotta all’abbandono (e di conseguenza al randagismo), si ritiene del tutto in contrasto con il codice deontologico la previsione di obbligare un libero professionista (abilitato alla microchippatura) alla segnalazione di un illecito amministrativo. Si ritiene, inoltre, del tutto in contrasto con le finalità di cui sopra, applicare una sanzione a coloro i quali, con un “comportamento operoso,” sottopongono il proprio cane a identificazione con microchip, anche se di età superiore ai 60 giorni.

Decisamente diversa, secondo la visione di questo Ordine,  è l’eventualità in cui il proprietario venga sanzionato perché è stato riscontrato sul territorio un cane non identificato, per la quale si ritiene assolutamente corretta l’applicazione della sanzione.

In quest’ottica e solo in funzione di una strategia efficace, questo Ordine ha avviato unitamente al Sindaco Leoluca Orlando Presidente dell’Associazione Nazionale dei Comuni Siciliani, all’Assessore Leopoldo Piampiano e all’ASP di Palermo, un tavolo di lavoro per la risoluzione della problematica.

Sulla base delle criticità manifestate l’ANCI Sicilia ha determinato di sottoporre, con nota del 21 maggio, all’Assessore Regionale della Salute e Al Dirigente Generale del DASOE alcune perplessità circa le questioni sopra evidenziate, chiedendo di valutare l’opportunità di svolgere degli incontri con i soggetti coinvolti per raggiungere l’obiettivo comune.

Il Sindaco Orlando nella nota richiama, anche, all’attività svolta dai Medici Veterinari sul territorio, che costituisce lo strumento principale di contrasto al fenomeno del randagismo.

Questo Ordine intende ringraziare il Sindaco Leoluca Orlando per la sensibilità dimostrata e per l’impegno quotidiano e con lui l’Assessore Leopoldo Piampiano, l’Avv. Francesco Fiorino e il Dott. Nicola Fabio Corsini.